Visite guidate

Programma Tour dei Sotterranei di Roma

In questa pagina e' visualizzato il programma delle prossime 8 visite guidate.

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Mercoledì 13 Dicembre 2017
Angeli e demoni con i sotterranei di piazza Navona

Sulla scia del successo del thriller di Dan Brown, l’itinerario proposto si concentra sulla visita dei luoghi reali citati nel best-seller, dallo scrittore americano a proposito del cammino degli Illuminati. Si tratta dei cosiddetti ''quattro altari della scienza'', che dovevano condurre gli adepti della setta - ai quali si richiedeva di decifrare una complessa simbologia - fino alla 'chiesa dell'illuminazione', cioè Castel Sant'Angelo. E' un percorso nei luoghi della Roma monumentale nella quale andremo a rivedere parti del copione del romanzo, mettendo a confronto la realtà e l'eccezionale fantasia del famoso scrittore.
La visita sarà caratterizzata dalla discesa nei sotterranei di piazza Navona, per visitare gli antichi resti dello stadio di Domiziano, struttura dedicata alle gare di atletica nell'antica Roma.

Partecipanti Max: 40
Prenotati: 0
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Sabato 16 Dicembre 2017
Cripta della chiesa di Santa Maria maggiore in San Vito

Il sito fu scoperto durante lavori di restauro avvenuti tra il 1973 e il 1977, in occasione del quinto centenario della chiesa fatta edificare da Sisto IV nel 1477. «I lavori riportarono alla luce, oltre alla cripta, resti della strada romana (è ben visibile un tratto di basolato) e piccole sezioni di opere idrauliche connesse all?arrivo del più vecchio acquedotto romano, l?Anio Vetus, alla Porta Esquilina». Un primo nucleo cristiano della diaconia si stabilì proprio nei pressi del castellum aquae, sul lato nord della chiesa attuale. Durante gli scavi riemersero anche antiche porzioni di Mura Serviane in blocchi di tufo di Grotta Oscura del VI secolo a.C., che, secondo la tradizione, furono fatte costruire da Tarquinio Prisco e completate da Servio Tullio, dal quale prendono il nome. Studi successivi hanno inoltre accertato che le mura erano fondate nel terreno vergine della valle dell?Esquilino vicino alla prima Porta Esquilina sulla quale, in epoca giulio-claudia, fu ricostruito l?Arco di Gallieno a tre fornici.

Partecipanti Max: 20
Prenotati: 5
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Domenica 17 Dicembre 2017
La piramide di Caio Cestio

Alta 37 metri e in cementizio ricoperto di lastre marmoree, si ispira a modelli egiziani, di moda a Roma dopo la conquista dell'Egitto (30 a.C.). Una piccola porta sul lato ovest (aperta nel '600, quando la piramide è stata messa in luce) immette nel cunicolo che porta alla cella funeraria rettangolare. Le pareti sono intonacate e stupendamente dipinte a pannelli, con candelabri che inquadrano figure femminili. Nel III secolo il monumento è stato inglobato nelle Mura Aureliane. Un apertura, visibile solo dall'interno, testimonia la profanazione del luogo in quanto utilizzata per il furto del sarcofago.

Partecipanti Max: 20
Prenotati: 1
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Domenica 17 Dicembre 2017
Coppede', il quartiere delle fate

Un insieme di 17 villini e 26 palazzine disposti a raggio tra Via Tagliamento e Corso Trieste con epicentro in Piazza Mincio. Questo piccolo quartiere – che prende nome dall’  autore : l’ architetto fiorentino Gino Coppede’ – fu costruito tra il 1913 ed il 1926 anno della sua morte, con una lunga interruzione dovuta agli eventi bellici collegati alla prima guerra mondiale. Il quartiere noto a tutti i Romani  per le sue bizzarre architetture,  si presenta come un unicum nel panorama architettonico non solo degli inizi del novecento, ma piu’  in generale nell’  ambito  dell’  urbanistica italiana e non solo. Infatti Coppede’  concepi’  e realizzo questo quartiere  ponendo al centro il primato della fantasia e della sua forza creativa, creando il suo « paese delle fate «  .  Nel realizzare questa sua visione l’ architetto fiorentino attinse a diversi stili, idee, concetti e correnti, fondendole in un insieme appunto unico  ed ineguagliato. Benche’  negli edifici e nell’ apparato decorativo siano evidentissime le influenze della migliore arte Liberty e sopratutto Deco’ ( con la stilizzazione e l’ esaltazione degli elementi naturali : animali e floreali) cui senz’ altro Coppede’  appartiene, cionondimeno si fondono con  esse influenze dell’ arte classica, assiro-babilonese,  forme ed immagini neo-medievali con fate e cavalieri. Questo continuo fondersi ed amalgamarsi di stili ed influenze cosi’  diverse sul sottofondo Liberty-Deco’ non stona mai, ne’ offre minimamente appiglio a critiche che potrebbero vederlo come « kitsch «  o comunque incoerente e superficiale. Al contrario l’  effetto che Coppede’ ed il suo Ecclettismo  hanno  ottenuto, con mirabile maestria ubanistica, e’  quello di condurci dall’ entrata in Piazza Mincio in un mondo fantastico sospeso fra passato e presente, fra fantasia e realta’, tra veglia e sogno, risvegliando quell’  incanto e fascino proprio dell’ eta’  piu’  giovane.

Per il tour verrano forniti gli auricolari da pagare in loco (2 €)

Partecipanti Max:
Prenotati: 0
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Domenica 17 Dicembre 2017
I sotterranei dell��cole Francaise (Apertura Straordinaria)

La Mole Adriana, eretta come mausoleo dell’imperatore Adriano nel II secolo d.C. e trasformata in fortezza durante il Medioevo.
Il cosiddetto Passetto di Borgo è costituito da un viadotto - accessibile dal Bastione San Marco - che collega i Palazzi Vaticani con Castel Sant'Angelo. Venne edificato intorno al 1277, per volontà di papa Niccolò III, che per primo trasferì la residenza pontificia dal Palazzo Lateranense, scarsamente protetto, a quello Vaticano, circondato dalle mura fortificate della Civitas Leonina e situato in prossimità della salda fortezza di Castello

Il prezzo comprende biglietteria di ingresso (10€ + 1,50 € di prenotazione)

Partecipanti Max: 30
Prenotati: 5
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Sabato 23 Dicembre 2017
Il mitreo di S.Prisca

Il mitreo di Santa Prisca fu scoperto grazie ad una campagna di scavo del 1934. Fu costruito sopra un edifico più antico che risaliva alla fine del I sec. d.C. Oggi il Mitreo si trova sotto la chiesa di Santa Prisca, che fu probabilmente costruita dai cristiani, come spesso accadeva, allo scopo di sostituire il culto del dio Mitra con quello del Cristo. Il santuario ha una pianta rettangolare con copertura della volta a botte; è preceduto da due nicchie nelle quali erano collocate in origine due statue policrome dei portatori di fiaccola: Cautes e Cautopates. Nella nicchia di fondo si trova il caratteristico speleum, la grotta dove il dio sarebbe nato. Qui è rappresentato un inconsueto Saturno sdraiato: il suo corpo è realizzato con anfore e stucco. Le pareti laterali sono affrescate con scene rappresentanti i vari gradi di iniziazione attraverso cui passavano gli adepti al culto di Mitra. A ognuno dei sette gradi di iniziazione elencati: corax, nymphus, miles, leo, perses, heliodromus, pater, corrisponde un pianeta.

Partecipanti Max: 20
Prenotati: 0
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Sabato 23 Dicembre 2017
La Basilica di Santa Maria Maggiore

Con accesso speciale alla Loggia
La Basilica di Santa Maria Maggiore, che la tradizione vuole essere stata fondata dopo una miracolosa nevicata all’ epoca di Papa Liberio (circa 358 d.C.) venne edificata (ed internamente conserva i volumi originari) dopo il Concilio di Efeso del 431 da Papa Sisto III e venne dedicata a Maria Theotokos (ovverossia Madre di Dio). La Basilica, una delle quattro Basiliche Papali, e’ da allora dedicata a Maria Santissima ed alla sua divina maternita’; pertanto le reliquie ivi custodite, come tutta l’ arte presente (musiva, pitture e sculture) eseguita nei secoli riflettono quanto proclamato al concilio di Efeso (primo dogma mariano): Maria e’ la madre di Dio. In virtu’ di cio’ e’ anche detta la Betlemme di Occidente o la seconda Betlemme. Ammireremo gli staordinari mosaici di Jacopo Turriti e Filippo Rusuti, il mosaico trionfale del IV secolo, la cappella Paolina con l’ immagine della Maria “Salus Populi Romani” (la piu’ venerata icona mariana di Roma), la confessio sotto l’ altare maggiore con le reliquie della mangiatoia, ed il commovente gruppo scultoreo (noto come il Presepe) di Arnolfo di Cambio, datato al 1291 ed una delle opere migliori di uno dei protagonisti della scena artistica del XIII secolo. La visita inoltre comprende l’ accesso speciale alla Loggia, e visita della cosidetta Sala dei Papi, ed infine – sempre con permesso speciale.

Partecipanti Max: 25
Prenotati: 0
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Sabato 30 Dicembre 2017
Il Presepe nei sotterranei della Chiesa di S.Quirico

La chiesa è dedicata a due santi martiri di Tarso, del IV secolo, al tempo dell'imperatore Diocleziano: il piccolo Quirico, di 3 anni, e sua madre Giulitta.

La chiesa fonda le sue radici nel VI secolo e i suoi resti sono stati ritrovati da recenti scavi e sono visitabili nel livello sotterraneo.
In questi sotterranei, dagli anni '50 vi è il Museo Tipologico Internazionale del Presepio "Angelo Stefanucci", che raccoglie decine di presepi provenienti da tutto il mondo, costruiti con materiali e tecniche diverse, oltre che libri, medaglie, locandine, francobolli sempre inerenti ai presepi.

Partecipanti Max: 15
Prenotati: 0
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Esplorazioni