Fontana del Tritone

Fontana del Tritone
Fontana del Tritone

La celebre fontana fu commissionata da Papa Urbano VIII Barberini per ornare la piazza di accesso al palazzo di famiglia. Sembra rappresentare l'episodio, narrato dal poeta latino Ovidio, del Tritone canoro davanti alla mitica Reggia del sole. Il sole, insieme alle celebri api, all'alloro e alle rose, era infatti uno degli emblemi della famiglia Barberini. In occasione della costruzione di questa fontana la portata dell'acquedotto Felice fu aumentata di 300 once, cioè di 60.000.000 di litri. Il Bernini, prefetto alle acque e autore della fontana, ebbe come premio per l'opera un'oncia di quest'acqua.
Recentemente la fontana, con il contributo di Italgas, è stata dotata di un sistema a ricircolo d'acqua che ne favorisce la conservazione. Al centro di un bacino, quattro delfini sostengono una conchiglia aperta. Sopra di essa siede un Tritone che soffia in una chiocciola. Da questo esce un suono rappresentato dall'altissimo getto d'acqua. I delfini del piedistallo reggono con le loro code avvinghiate due stemmi di Papa Urbano VIII. Tutte le parti lavorate sono di travertino.

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