Il primo ginnasio ellenistico in Egitto scoperto a Philoteris

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Archeologia.


(Ministry of Antiquities, Egypt)

Una missione archeologica tedesco-egiziana ha scoperto il primo ginnasio ellenistico conosciuto in Egitto. Gli scavi hanno portato alla luce una pista da corsa e una palestra, oltre a giardini e altri luogi di ritrovo.

L’edificio si trovava nell’antico villaggio di Philoteris, odierna Medinat Watfa, a nord-ovest dell’oasi del Fayyum. Philoteris venne fondata nel III secolo a.C. dal macedone Tolomeo II, faraone d’Egitto, il quale le diede il nome di sua sorella Filotera.

 


(Ministry of Antiquities, Egypt)

Aymen Ashmawi, capo del Dipartimento delle Antichità dell’Antico Egitto presso il Ministero delle Antichità, ha dichiarato che il ginnasio comprendeva una grande sala riunioni (all’epoca adornata di statue), una sala da pranzo e un cortile. C’era anche una pista da corsa di quasi 200 metri, abbastanza lunga per le tipiche gare di 180 metri negli stadi. Intorno all’edificio vi erano dei sontuosi giardini. Cornelia Römer, a capo degli scavi per conto dell’Istituto archeologico germanico (DAI), spiega che i ginnasi erano finanziati privatamente da persone ricche, desiderosi che i loro villaggi diventassero ancora più greci. In questi luoghi i giovani greci dell’alta società si allenavano negli sport, imparavano a leggere e scrivere, e godevano di discussioni filosofiche. Tutte le grandi città del mondo ellenistico, come Atene in Grecia, Pergamo e Mileto in Asia Minore, e Pompei in Italia, possedevano tali ginnasi.

«I ginnasi nella campagna egizia furono costruiti seguendo il modello tipico. Anche se molto più piccolo, quello di Watfa mostra chiaramente l’impatto della vita greca in Egitto, non solo ad Alessandria, ma anche in campagna», ha detto Römer. Alessandro Magno, ha sottolineato, aveva portato l’Egitto nel mondo ellenistico, e migliaia di coloni greci vi giunsero attratti dal nuovo regno tolemaico, che prometteva pace e prosperità. In particolare, nelle zone del Delta e del Fayyum furono fondati nuovi villaggi, e la popolazione indigena convisse coi nuovi arrivati ​​greci. Tali villaggi furono dotati non solo di templi egizi, ma anche di santuari greci, bagni pubblici e ginnasi – elementi tipici della cultura ellenistica. Le iscrizioni e i papiri avevano già testimoniato l’esistenza del ginnasio nelle campagne del periodo tolemaico. Parlano infatti di chi governava le istituzioni e dei pagamenti per gli edifici realizzati dai ricchi abitanti.

Philoteris fu uno dei tanti villaggi fondati dai primi re tolemaici nella metà del III secolo a.C. All’inizio contava circa 1200 abitanti, due terzi di loro egizi e un terzo di coloni greci. L’Istituto archeologico germanico conduce indagini e scavi a Medinat Watfa dal 2010.

  • Pubblicato: Mercoledì, 22 Novembre 2017

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